[pino skordovic è stato qua]

poesie dal profondo

Utente: skordovic
Nome: Pino Skordovic
Immigrato slavo a Palermo. Spoeta.

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Ultimi Commenti

Link

Archivio

oggi
dicembre 2006
agosto 2006
aprile 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005

Feeds

  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte

 
sabato, 23 dicembre 2006

Mi hai legato con lacci piccoli

Mi hai legato con lacci piccoli, innocui a prima vista. Mi hai fatto sentire libero quando già ti ero schiavo. Mi hai sussurrato una frase magica ed è diventata un incantesimo. Mi hai sottratto il tempo, gli amici, il denaro. Non mi hai detto mai di “no” e non mi hai detto mai di “si”. Mi hai chiesto “se parto, seguimi”, ma poi mi hai fatto andare da solo. Da qualche parte, in una lingua che ho dovuto imparare per te, c’era scritto che sei il mio destino, che non potevo rifiutarti niente, che solo la follia mi poteva tenere separato da te; anche che se fu ugualmente follia seguire quell’invito diabolico. Adesso mi rimane un pugno di sabbia che scorre tra le dita, la rabbia gridata in un sacchetto, e il vortice delle paranoie che mi riporta indietro a quel preciso instante in cui mi hai guardato negli occhi e hai detto "silenzio", con un dito. Avevo promesso di non scrivere mai niente su di te e con questa prosa merdosa rompo la promessa. Che io sia dannato.

scritto da: skordovic a 22:04 | link | commenti (2) |
amore, convincimento


Commenti
#1    31 Dicembre 2006 - 15:21
 
Biii! talè cu c'è?

Eilà sig Skordovic benrivisto.
Ti auguro un mondo di bene e mi auguro che pi stù dumilaessette ti possa leggere più spesso.
Adesso devo andare che c'è mia figlia che chiance. Vuole essere pigliata pigghiucàri
Io Totò sono.
utente anonimo

#2    06 Gennaio 2007 - 21:10
 
ciao Totò!

P.S. (pino skordovic, no post scriptum)
utente anonimo

Commenti